O terra oltre il miele e le spezie e ogni perfezione! Là dimorerò per sempre con il mio Signore.
E il Signore Adonai si delizia in me, e io porto la Coppa della Sua gioia a coloro che sono stanchi nella vecchia terra grigia.
Quelli che ne bevono sono colpiti dal malanno; l’abominazione ha potere su di loro, e il loro tormento è simile al denso fumo nero della dimora malvagia.
Ma gli eletti ne bevvero, e divennero proprio come il mio Signore, il mio bello, il mio desiderabile. Non vi è vino simile a questo vino.
Essi sono raccolti insieme in un cuore rilucente, come Ra che raccolse attorno a Sé le sue nuvole al vespro, in un ardente mare di gioia; e il serpente che è la corona di Ra le lega con la cintura dorata dei baci di morte.
Liber LXV, cap. V, v.60-64

